FRUTTA | ESTATE

Le ciliegie, invece, sono mediterranee, irresistibili, ricche di proprietà come proteine, vitamine e per di più anche antiossidanti. Tra gli zuccheri prevale il lavulosio, uno dei pochi zuccheri che non ha controindicazioni per i diabetici e che quindi possono godersi un frutto zuccherino senza rischiare nulla; inoltre, i loro peduncoli sono indicati per la preparazione di infusi diuretici, molto utili a chi soffre di gonfiore.

Dal colore solare e brillante, hanno una corona di foglie molto indicata per la cura di abrasioni e la cura di piaghe; vengono utilizzate per infusi rinfrescanti e sono ottime per la regolarizzazione dell’intestino grazie alle tattiche di fibre in esse contenute. Le fragole inoltre, aiutano la crescita dei globuli rossi grazie alla presenza di vitamina C, che in aggiunta a ciò favorisce l’assorbimento del ferro, rallenta la formazione di rughe ed elimina la formazione di cellulite. Inoltre, grazie al contenuto di xilitolo, migliorano lo sbiancamento e la brillantezza dei denti. Per concludere in bellezza, le fragole sono anche un ottimo antiossidante naturale.

Con una polpa bella morbida, dolce e succosa, dell’albicocca si mangia anche la pelle. Il suo colore brillante deriva dalla forte presenza di betacarotene, elemento molto importante per proteggere la vista e la salute della pelle, soprattutto in estate. Questo frutto è ricco di sali minerali quali potassio, magnesio, fosforo, calcio e ferro, oltre che vitamine A e C, contiene inoltre importanti antiossidanti come polifenoli e flavonoidi, in grado di prevenire e contrastare l’azione dei radicali liberi e, di conseguenza, l’invecchiamento cellulare. Ottimo per chi è a dieta o soffre di colesterolo in quanto le albicocche ne sono esenti e hanno pochissime calorie.

Sono tonde col gambo verde e normalmente sono dolci, mentre le Amarasche, le loro sorelle, sono normalmente quelle più acidule ed amarognole come sapore. I principali elementi di questi frutti sono fruttosio e deterosio, betacarotene e quercetina, luteina e zeaxantina. La loro miglior qualità è quella di guarire le ferite grazie alla vitamina C, che aiuta la cicatrizzazione; inoltre, l’acido gallico e kaempferol, riducendo la fatica muscolare post attività, sono un’ottima risorsa per gli amanti dello sport.

I limoni sono sia un cibo che un vero e proprio rimedio naturale per il mantenimento della salute. Bere il succo di limone contribuisce la prevenzione dei calcoli renali, è un rimedio naturale contro il mal di gola e se mescolato con miele aiuta anche ad alleviare il dolore. I limoni presentano varie proprietà depurative e si consiglia, come buona abitudine alimentare, di berne un bicchiere mescolato con acqua ogni mattina a stomaco vuoto; ciò fa molto bene ed aiuta a depurare l’organismo. Invece, berlo dopo i pasti, aiuta a favorire la digestione. I limoni sono inoltre una fonte di vitamina C, potassio, e in caso di problemi gastrointestinali, fungono da “astringenti”, aiutando a ridurre le coliche. Nonostante il limone sia considerato un frutto acido, sul nostro corpo ha un effetto alcalinizzante, aiutando cosi ad equilibrare il PH della nostra pelle. Poveri di calorie e di grassi, hanno anche un effetto disinfettante se utilizzati su ferite e di eliminazione degli odori se utilizzati con acqua per lavarsi le mani.

Il Limone si suddivide in:

– Naturale – impaccato (o sfuso)

Dissetante e depurativa, questo frutto è composto per il 95% di acqua. Grazie al Licopene (antiossidante tipico del pomodoro), la sua polpa prende il colore rosso. Tra le varie proprietà benefiche in essa contenuta diamo particolare risvolto al rafforzamento del sistema immunitario, la depurazione dell’organismo, il miglioramento dell’aspetto di pelle e capelli, l’aiuto alla circolazione e la solidità ossea. Ricca di Vitamina A e C, fosforo e magnesio, il suo consumo non può che apportare benefici al vostro corpo e, addirittura, mangiarne una fetta al giorno sarebbe addirittura in grado di ridurre il colesterolo nel sangue. In più, data la sua polpa non eccessivamente compatta, se non avete l’opportunità di mangiarla potete tranquillamente frullarla in 1/2 litro d’acqua, aggiungere un cucchiaio di zucchero e berla a mo’ di frappè o frullato. Facile, pratica, salutare e deliziosa, cosa volete di più?

Fresco, profumato, dolce e succoso, il Melone è 1 dei frutti più consumati dagli italiani durante l’estate. Questo frutto viene utilizzato sia per dissetarci, in quanto ricco di liquidi, che per assaporare deliziosi piatti abbinandolo ad elementi contrastanti e salati come il prosciutto. Grazie alla presenza di vitamina A, C ed altri antiossidanti, combattono i radicali liberi ed aiutano a proteggere la vista. La sua polpa ha ottimi benefici sulla pressione sanguinia e sulla circolazione, è un ottimo aiuto per dimagrire, è depurativo e grazie alla presenza della vitamina B6 concilia il sonno e rinforza il sistema immunitario. Il betacarotene in esso contenuto stimola la melatonina, il pigmento principale della nostra pelle. Il melone estivo si divide principalmente in 2 tipi: quello retato e quello liscio, il primo è caratterizzato da una buccia rugosa, mentre il secondo, come dice il nome, da una buccia liscia ed una polpa leggermente più chiara. I Meloni si dividono in:

– Retati

– Semiretati

– Tamaris (o lisci)

Frutto della palma da Cocco (originario dell’Indonesia), è un frutto derivante da una pianta che può vivere fino a 100 anni, con una lunghezza della stessa di oltre 35 metri, ed una lunghezza delle proprie foglie che arriva fino a 6 metri. Questo frutto per poter crescere ha bisogno di un clima strettamente tropicale, motivo del quale, questa pianta, viene coltivata prevalentemente in Thailandia, India ed Indonesia. Nel cocco sono presenti numerose vitamine del gruppo B, oltre a vitamine C, E, I e K, assieme ad una discreta quantità di Minerali e di potassio. Grazie a ciò, il cocco è un ottimo ricostituente, riduce l’appetito e fa bene sia al cuore che alle ossa. Il cocco, tra le altre cose, è anche un rinomato frutto afrodisiaco.

Questo frutto mediorientale, derivante da un albero che ha la capacità di produrre per oltre 3000 anni con una produzione di 50 kili all’anno (la palma di dattero), è considerato un vero e propri “cibo da street food”. Utilizzati nell’antichità dagli egizi per produrre del vino ed altre bevande alcoliche, questa tradizione è tutt’ora in vigore e oltretutto, sono molto consigliati per le donne in gravidanza in quanto, secondo uno studio effettuato dalla Jordan University, mangiare 6 datteri al giorno per 4 settimane di fila l’ultimo mese di gravidanza aiuterebbe a partorire più spontaneamente e più naturalmente grazie ad una maggior dilatazione della cervice. L’ossitocina contenuta nei datteri, per di più, migliora anche la qualità del latte materno. Con un contenuto calorico pari a 250kcal per etto, sono molto energizzanti grazie ai carboidrati che ne costituiscono il peso per 60%, hanno una presenza di grassi e proteine pari allo 0,7% e al 2,5% dello stesso, sono ricchi di sali minerali tra i quali spiccano particolarmente calcio, ferro, magnesio, potassio e zinco, e di aminoacidi essenziali. Come vitamine invece troviamo in quantità le vitamine B1, B2, e B6. Come ulteriori effetti benefici troviamo la liberazione delle vie respiratorie (quindi molto indicato nei periodi invernali come supporto al raffreddore), l’aiuto al cuore e alla circolazione sanguigna. Proprio grazie al loro apporto energetico si consiglia di mangiarli al mattino per colazione, vi daranno la carica giusta per iniziare la giornata! Freschi o secchi, i datteri hanno gli stessi effetti, non mutano, questi ultimi però, sono molto utili come spezza fame a metà mattina o metà pomeriggio e/o come dessert la sera a fine cena. Se invece volete avete problemi di stitichezza, immergetene qualcuno in acqua per una decina di ore e poi bevete il liquido ottenuto, vi risveglierà l’intestino ina maniera naturale e cristallina.

È un frutto tipico dell’estate (ma reperibile anche in settembre) e esistono diversissime varietà e colori. Questi deliziosi frutti, particolarmente dolci al palato hanno varie proprietà benefiche e possono essere consumati freschi quando in stagione, altrimenti secchi nel resto dell’anno. È molto ricco di fibre, quindi molto consigliato a chi ha problemi di stitichezza o intestinali in quanto son considerati degli ottimi lassativi naturali, al pari di prugne e kiwi; hanno una particolare efficacia se mangiati a stomaco vuoto. è inoltre ricco di zuccheri, vitamine e sali minerali, e questo gli permette di essere una buona fonte di energia naturale al 100%, da consumare ogni qual volta si senta la necessità di una carica istantanea. Contiene molto calcio, quindi ottimo per le ossa, e se consumato con regolarità assieme ad una buona alimentazione, anche per i denti. Inoltre è ricco di polifenoli, un antiossidante naturale che contribuisce al giovane mantenimento della pelle ed aiuta la prevenzione di diversi tipi di tumori tra cui seno, prostata e colon. Se mangiato dopo i pasti aiuta a tenere controllata la glicemia grazie al potassio e magnesio e, dulcis in fundo, è un ottimo spuntino quando si è in gravidanza in quanto grazie alla presenza di vitamine e sali minerali aiuta a raggiungere il fabbisogno giornaliero utile a sviluppare una corretta spina dorsale.

Conosciuto anche come “la ciliegia della Cina”, il Litchi è un piccolo frutto esotico di origine Cinese, con forma ovale e buccia non edibile. La maturazione si capisce dal colore della buccia: Verde significa acerbo, Rosso significa maturo (e quindi pronto da mangiare). La polpa che vi è all’interno è molto succosa ed il sapore altrettanto delicato; il Litchi, inoltre, contiene un alto tasso di vitamina C, infatti, è sufficiente mangiarne solo 9 per raggiungere l’intero fabbisogno giornaliero.Ottimo come digestivo, è anche antinfiammatorio e ricco di potassio e Magnesio

Questo piccolo frutto tipico del sottobosco cresce in ambienti ricchi di humus. Oltre ad avere molte proprietà benefiche viene utilizzato sin dai tempi antichi per curare svariate patologie, in particolare, le bacche nere, sono quelle contenenti il maggior contenuto di principi salutari. L’acido citrico aiuta a proteggere le cellule, l’acido ossalico conferisce al mirtillo quel saporino leggermente aspro, l’acido idrocinnamico è in grado di neutralizzare alcune parti cangerogene e l’acido gamma (utile per il sistema nervoso); ma non è finita qui: il mirtillo infatti è anche ricco di acido folico (utile per le donne in gravidanza), e contiene tanini e antocianini che oltre a conferire il classico colore scuro, rafforzano la struttura capillare migliorandone tono ed elasticità. Il mirtillo ha anche un’azione antinfiammatoria (soprattutto a livello intestinale), aiuta la vista e contrasta la ritenzione idrica. Il consumo di mirtilli freschi assicura inoltre una buona dose di vitamine come la vitamina C, A, E, Gruppo B, e di sali minerali (potassio specialmente).

La mora è un frutto che matura in estate quando diventa completamente nera e lucida. Una volta maturate, le more vanno consumate in fretta e conservate in un luogo fresco e asciutto (come il frigo ad esempio), in quanto sono delicatissime. Frutto composto per più dell’80% di acqua, contengono sali minerali quali Magnesio, potassio, fosforo, calcio, manganese, sodio, selenio, zinco e rame; come vitamine invece sono ricche di Vitamina A e molte dei gruppi B,C,E,K e J. Anche la mora, così come molti frutti di bosco, è un antitumorale grazie alla presenza di antocianine, che, sono anche quelle, che danno loro colore come in generale a quasi tutti i frutti di bosco. Le more, inoltre, sono validissime antiossidanti grazie alla presenza di flavonoidi, flavonoli e acidi fenolici. Tutti questi elementi, insieme, aiutano a contrastare i radicali liberi proteggendo il nostro organismo dalle malattie cardiovascolari mantenendo libere le arterie; in aggiunta, apportano benefici alla memoria e all’attività cognitiva. Questo frutto aiuta a mantenere in salute le ossa, è un ottimo cicatrizzante grazie alla vitamina K che è anche un coagulante, e, grazie all’acido folico, è un ottimo amico delle donne in gravidanza in quanto esso è un’importante vitamina per lo sviluppo del feto. Dulcis in fundo sono ottime per il sistema immunitario e la digestione.

La papaya è un frutto esotico e come tale viene coltivata nei paesi tropicali. Il bello di questo frutto è che il suo albero lo produce tutto l’anno, quindi lo troviamo in qualsiasi stagione. Con una consistenza molto dolce e soffice,  ha un’ottima dose di carboidrati, vitamine C, A, E, K acido folico e molti minerali. I semi, a loro volta, sono commestibili e comprendono le proprietà sopra indicate; in aggiunta, la papaya, nel pieno della sua maturazione, è ricca di antiossidanti ed aiuta ad evitare l’ossidazione del colesterolo.

Le pesche sono tra la frutta più succosa e deliziosa che abbiamo a disposizione in estate, e sono anche un alimento molto salutare. Questi frutti sono solitamente ricchi di carotenoidi, tra cui il betacarotene che viene convertito dal nostro organismo in vitamina A; utile a mantenere la salute degli occhi e proteggere la pelle da radicali liberi ed invecchiamento. Le pesche, inoltre, sono ricche di sostanze nutritive fondamentali per il nostro organismo e contengono antiossidanti che ci proteggono. La vitamina C, presente nella pesca aiuta l’assorbimento del ferro; inoltre le pesche sono un alimento diuretico e depurativo. Ottima fonte di sali minerali e di vitamine, il potassio (contenuto nelle pesche) aiuta a regolare la pressione sanguigna. Utilissime anche nelle diete, grazie al fatto, che danno senso di sazietà, grazie alla loro ricchezza di fibre e di liquidi. A differenza delle pesche noci, le pesche normali hanno una buccia pelosa, non liscia, però molto gustosa e saporita. Sia nelle pesche normali che nelle pesche noci, la pesca gialla si differenzia da quella bianca per il suo sapore; nella pesca gialla (e noce gialla), il gusto è più saporito, mentre in quella bianca (e noce bianca), il gusto è più delicato.

Le pesche noci (o nettarine), sono classificabili in quattro specie: pesche gialle, pesche bianche, pesche noci gialle, pesche noci bianche (o nettarine gialle e nettarine bianche). La nettarina, a differenza delle altre, ha la buccia completamente liscia, rossa con sfumature gialle e arancioni. Dolci e succose, le pesche contengono carotene, che potenzia le difese immunitarie contro le infezioni respiratorie ed è fondamentale per la produzione della melanina, in più, sono un ottimo integratore naturale di sali minerali e potassio. Ricche di vitamina C e di sali minerali che agiscono da antiossidanti, le pesche noci riequilibrano le quantità giornaliere consigliate per la buona salute del corpo; In più, contengono betacarotene come tutti i frutti di colorazione giallo-arancio, che si trasforma in vitamina A ed è preziosa per la salute dei tessuti e in particolare della pelle.

La pesca saturnina (o tabacchiera),  a sua volta si divide in quattro categorie: saturnia bianca, saturnia gialla, saturnia noce bianca, saturnia noce gialla; e questa pesca si differenzia per la sua forma schiacciata, le sue proprietà ed il suo sapore ancora diverso.

La pianta della prugna viene coltivata un pò in tutta Europa ed America; le sue proprietà sono note a tutto il mondo. Uno degli effetti più conosciuti è l’effetto lassativo, dovuto grazie alla presenza di due fibre quali fruttosio e zolfo. In aggiunta, combattono i radicali liberi ed abbassano il colesterolo grazie ad un’elevata quantità di antiossidanti. La vitamina C (che troviamo al suo interno), favorisce l’assorbimento del ferro ed è quindi utile per chi soffre di anemia.
La quantità di vitamine e minerali, inoltre, oltre ad aiutare a combattere il senso di spossatezza , rafforzano il sistema immunitario e rinforzano il cuoio cappelluto. Esistono varie tipologie di prugne e, a seconda del tipo, la buccia può variare dal colore giallo, al rosso, al violaceo fino al nero e sono composte per l’88% di acqua. Le prugne secche, invece, essendo quasi assenti di acqua, hanno una maggior concentrazione di sostanze nutritive assimilabili.

Il ribes è un frutto diffuso in tutta Europa, ha enormi proprietà curative e rispetto al gemello (il ribes rosso) si distingue per le singole proprietà. Il ribes nero, infatti, ha un gusto molto più intenso e riconoscibile grazie alla presenza di oli essenziali. Il ribes è un frutto talmente completo che se ne utilizzano anche le gemme e le foglie per gli usi curativi più vari. I frutti e le gemme sono ricchi di glicosidi e flavonoidi, utili a stimolare la produzione di cortisolo e delle ghiandole surrenali; ed in funzione di ciò, vengono utilizzati come leggeri antistaminici delle allergie primaverili e ridurre le infiammazioni. Le foglie invece sono utili per la depurazione del corpo e la diuresi in quanto eliminano le tossine ed il colesterolo cattivo nel sangue. Grazie a tutte queste qualità, il ribes nero viene utilizzato sin dai tempi più antichi come metodo curativo cosiddetto “della nonna” (ovvero tradizionale), in quanto utile sia come depurativo, sia come rimedio per malanni invernali quali raffreddore o mal di gola, dolore osseo o muscolare.

SUSINA GIALLA: leggermente più piccola ed affusolata rispetto alla prugna, dal sapore leggermente più aspro, e molto adatta alla conservazione in barattolo. Contengono molta acqua e molte fibre, e proprio grazie a ciò, sono un alimento adatto a chi soffre di stipsi grazie alle sue proprietà lassative. Sono inoltre ricche di vitamine e sali minerali tra cui in particolare il potassio e le vitamine A e C.

SUSINA BLU: solitamente si dovrebbe parlare si susine quando troviamo il frutto fresco, e di prugne quando lo troviamo essiccato; in pratica mentre per q
uello essiccato la regola viene mantenuta, per quello fresco utilizziamo ambedue i nomi l’uno per l’altro.Entrambe, ad ogni modo, sono ricchissime di molte proprietà e benefici. Le susine sono un frutto moderatamente calorico e, in caso di dieta, sono consigliate a colazione salutare o come spuntino. Le loro proprietà lassative, sono ancora più efficaci se consumate di prima mattina o a stomaco vuoto, e sono molto consigliate a chi soffre di stitichezza. Le loro proprietà energizzanti e remineralizzanti, invece, sono molto consigliate a chi soffre di anemia e astenia. L’elevato apporto di acqua le rende un alimento particolarmente dissetante ed idratante, per cui molto consigliato nei periodi estivi; grazie al loro contenuto di fibre, ci aiuta anche a regolare l’intestino.

SUSINA VIOLA: colorata, dolce e succosa, la susina è una dei principali elementi utilizzati nelle ricette di pasticceria e nei liquori. Si trovano fresche di stagione nel periodo compreso tra giugno e settembre, mentre essiccate le troviamo tutto l’anno. Questo frutto è il risultato di un incrocio tra il prugno selvatico ed il ciliegio, e cresce in climi temperati. Esattamente come le prugne, anche le susine sono composte dall’87% di acqua, sono ricche di minerali come calcio, fosforo e magnesio ma soprattutto sono ricche di potassio, che è in grado di riequilibrare e stabilizzare il sodio in tutto il nostro organismo contrastando così la ritenzione idrica. Le susine fresche hanno un ottimo contenuto di vitamina A, B1,B2 e C. Quest’ultima in particolare, oltre a favorire l’assorbimento del ferro, racchiude sostanze antiossidanti che contrastano l’invecchiamento cellulare. Anche le susine, come le prugne, sono degli ottimi lassativi naturali che aiutano il regolare flusso intestinale.