VERDURA | INVERNO

A discapito del loro forte odore e sapore, l’aglio e la cipolla sono due esempi eccellenti di verdura bianca utilizzata nella cucina mediterranea, ed in più contengono dei principi attivi molto importanti. L’aglio è magnifico grazie alla sua azione antisettica e vasodilatatoria, ma anche ottimo per diminuire l’ipertensione e potenziare il sistema immunitario nei cambi di stagione, proteggendoci cosi da malattie come il raffreddore; inoltre, l’allicina (il suo principio attivo), si contraddistingue per le sue azioni diuretiche ed antibatteriche.

L’AGLIO ROSA (rispetto a quello bianco), ha un sapore più delicato, e si suddivide a sua volta in 3 tipi:

Aglio Rosa Primaticcio: da consumarsi fresco e quindi poco conservabile, questo aglio è di buona pezzatura e sfumature rosa chiaro.

Aglio di Vessalico: Questo aglio Ha un aroma intenso, è digeribile e ben conservabile. Ha sfumature esterne bianco-rosato, o rosso-viola appena colto, e bulbilli bianchi.

Aglio Rosa di Lautrec: come tutte i prodotti francesi è molto conosciuto e rinomato, ma non si tratta solo fama, l’aglio Rosa di Lautrec ha qualità gustative insindacabili. L’aroma dolce e delicato, si adatta bene a quasi tutti i piatti e si mangia molto bene anche crudo; se conservato in un luogo fresco e arieggiato e a temperature intorno ai 12/13°, questo tipo di aglio può arrivare anche al raccolto successivo. Molto produttivo, i suoi bulbilli sono ricoperti da un involucro rosa.

AGLIO ROSSO è ricco di vitamina C, riboflavina e tiamina, tutti potenti antiossidanti necessari per il nostro benessere generico. Dal sapore intenso e piccante (quindi molto apprezzato nei piatti pronti), questa varietà è molto utilizzata nella medicina naturale per le compresse e gli estratti d’aglio. Rispetto al classico aglio bianco, quello rosso è più piccolo, più stretto e con la buccia esterna di colore rosso molto intenso. Esso possiede una maggior concentrazione di composti organici solforati, ed in più è ricco iodio, zolfo e silicio; ultimo ma non per importanza, contiene un alto livello di allicina, un composto con proprietà antibiotiche che gli dona il caratteristico odore e sapore dell’aglio. L’aglio rosso si divide a sua volta in:

aglio Rosso di Nubia (o di Paceco/Trapani), il quale ha le sfumature dei bulbilli rosso acceso. Ha un sapore molto forte che si sposa benissimo con i gustosi piatti siciliani…

aglio Rosso di Sulmona, questo ha sfumature esterne bianche e bulbilli ricoperti da un involucro rosso vino. Quest’aglio produce uno scapo floreale che va raccolto un mese prima del bulbo e si può consumare fresco, sott’olio o in agrodolce.

aglio Rosso Maremmano, di pezzatura più piccola rispetto agli altri, è di colore rosso acceso, molto profumato e ha un bel sapore deciso. Purtroppo è poco diffuso e prodotto quasi esclusivamente per consumo proprio.

La bietola ha notevoli proprietà nutrizionali, è costituita prevalentemente da acqua e non presenta alcun segno di colesterolo di nessun tipo rendendola cosi particolarmente digeribile ed adatta in casi di obesità. Essa fornisce un ottimo apporto energetico grazie alla presenza di sali minerali tra cui potassio, magnesio, calcio e ferro; oltre alle vitamine del gruppo K, A, C, presenti nelle foglie e che si mantengono se non vengono cotte a temperature troppo elevate ma utilizzando per esempio quella a vapore. La bietola ha anche proprietà rinfrescanti e diuretiche, aiuta infatti ad eliminare le sostanze tossiche ed i grassi in eccesso presenti nell’organismo; in più, stimolando la bile e la produzione di sughi gastrici, favorisce la digestione. Le fibre aiutano a regolarizzare l’attività intestinale, combattendo in maniera             molto positiva la stitichezza. La bietola ha anche notevoli proprietà antiossidanti, in quanto contengono betacarotene, vitamina C, vitamina E, zinco, luteina, e molte altre altre sostanze utili a prevenire l’invecchiamento; in più, sono molto apprezzate anche le proprietà antitumorali grazie alla presenza di clorofilla che agisce con una funzione protettiva. Vi è inoltre un’abbondanza di vitamina K che aiuta a mantenere il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso. Inoltre la Luteina (già menzionata prima), fa molto bene alla vista ed aiuta a rallentare lo sviluppo di malattie oculari derivanti dall’avanzare dell’età.

I broccoli sono uno dei vegetali con proprietà antitumorali più spiccate, infatti contengono un’altissima quantità di antiossidanti tra cui vitamina A, C, flavonoidi, beta-carotene, criptoxantina, luteina e zeaxantina. Tutti questi elementi aiutano l’organismo a proteggersi da alcuni tipi di tumori quali seno, prostata, colon, vescica e polmone. I broccoli inoltre aiutano molto a combattere lo stress ossidativo delle cellule, diminuirne l’infiammazione e stimolare il sistema immunitario. L’abbondanza di acido folico è molto importante per la prevenzione di malattie cardiache, mentre il ferro è un elemento utilizzo per chi soffre di anemia. I broccoli sono un ortaggio ricco di potassio, quindi molto consigliato a chi soffre di ritenzione idrica, invece la presenza di vitamina B6 aiuta in maniera particolare la digestione. Un’altra vitamina molto importante presente nel broccolo è la vitamina A, elemento molto benefico sia per la pelle che per gli occhi. Il broccolo, inoltre, non solo abbassa il colesterolo e regola la pressione, ma contengono proprietà anti-infettive che rafforzano il sistema immunitario. Altro elemento molto importante è la vitamina K, che favorisce il mantenimento della densità ossea. Grazie al loro alto contenuto di fibre, sono anche molto indicati a chi soffre di stitichezza.

Il carciofo non è solo un ortaggio squisito e versatile in cucina ma è anche un vegetale molto importante per la prevenzione di gravi malattie, La sua regolare assunzione determina diversi benefici sulla salute. Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. L’estratto di carciofo è molto molto benefico per la pelle in quanto contiene sostanze contenenti a loro volta antiossidanti, prebiotici, elementi disintossicanti e cosi via. Il potere antiossidante del carciofo è talmente alto tanto da essere paragonato al n’ 15 nella lista ORAC (capacità di assorbimento dei radicali nell’ossigeno), e, tra le verdure, il carciofo è quello col più alto livello di antiossidanti. Studi di laboratorio hanno anche mostrato la loro efficacia contro i tumori, in particolare contro il carcinoma mammario ed il carcinoma epatocellulare; in più, l’estratto di carciofo è un ottimo antagonista del tumore al seno. Tra tutti li organi traenti benefici dal carciofo colui che ne trae maggiormente è il fegato, che, grazie alla cinarina che stimola la produzione di bile, aiuta la digestione. La cinarina, inoltre, abbassa il colesterolo cattivo. Il carciofo, oltre a tutte le magnifiche caratteristiche già elencate, ha anche una funzione lipidica e glicemizzante, e tutte queste proprietà, nel loro complesso, svolgono una funzione protettiva per il cuore ed il sistema cardiovascolare. Fra le altre cose, il carciofo contribuisce ad equilibrare i livelli di zuccheri nel sangue, divenendo cosi un valido aiuto per i diabetici; ed in più svolgono anche la funzione di alleati per le donne in dolce attesa in quanto gli alti livelli di acido folico possono prevenire la comparsa di difetti al tubo neurale dei nascituri. I carciofi, forniscono da soli il 12% della dose raccomandata di vitamina K, vitamina che protegge e previene malattie come l’Alzheimer e la demenza negli anziani, fa quindi molto bene al cervello. La medesima vitamina svolge anche un ruolo molto importante nella formazione delle ossa e nel loro mantenimento. Ultimo ma non per importanza, questi magnifici ortaggi sono anche una buona dose di vitamine e minerali quali magnesio, fosforo e manganese.

La carota è particolarmente ricca di carotene e vitamina A, che protegge gli occhi ed aiuta a contrastare la cataratta. Il betacarotene presente nelle carote protegge le vie respiratorie, contribuisce alla protezione delle mucose presenti nei polmoni nella bocca e nel naso, aiutando a ridurne le infezioni. Il discreto contenuto di vitamina C la rende una verdura con proprietà antiossidanti che aiutano a contrastare i radicali liberi. I carotenoidi, inoltre, assieme alle fibre alimentari, contribuisce a ridurre il colesterolo cattivo (ovvero l’LDL). Anche se in minima parte, le carote contengono oli essenziali che conferiscono loro proprietà leggermente sedative, diuretiche, remineralizzanti ed anti anemiche. Uno studio ha addirittura dimostrato che il consumo di 6 o più carote a settimana diminuisce la probabilità di sviluppare ictus; mentre la vitamina E contribuisce al buon funzionamento del sistema muscolare. Nella carota sono contenuti parecchi minerali tra cui calcio, fosforo e magnesio (molto utili per pelle, capelli e nervi), ed il magnesio (che agevola lo sviluppo mentale, digestione di grassi e metabolizzazione di altri alimenti). Addirittura viene utilizzata come rimedio anche contro i vermi intestinali, infatti, in caso di contrazione di questa patologia, mezza carota grattugiata al mattino a digiuno per 5 giorni aiuta a risolvere il problema. Ciliegina sulla torta, il succo di carota può migliorare il latte materno e contiene proprietà antinfiammatorie.

Il cavolo ha una buona quantità di fibra insolubile molto utile alla digestione, con pochissime calorie e molte proprietà sazianti, è anche un ottimo prodotto da inserire nella dieta per dimagrire. Il cavolo rosso specialmente, grazie alla presenza di antociani, apporta particolari benefici al cuore e riduce i livelli di glucosio nel sangue aiutando a combattere il diabete. Un’altra proprietà molto importante dei cavoli riguarda l’ulcera, infatti, le proprietà del cavolo rafforzano la mucosa dello stomaco, aiutando a prevenire questa malattia. Anche i cavoli (cosi come i broccoli) hanno proprietà antitumorali ed antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi, ed in particolare il tumore al seno. Il betacarotene, presente nei cavoli, è un ottimo elemento che aiuta a prevenire il tumore alla prostata e agli occhi. Calcio, magnesio e potassio, presenti nel cavolo, sono minerali importantissimi per la salute delle ossa. La fibra solubile presente in questi ortaggi ha effetti molto benefici sul colesterolo

Il cetriolo è un ortaggio molto ricco d’acqua e per questo ha molte proprietà depurative, tra le quali, effetti molto benefici ai reni. Il cetriolo è inoltre ricco di antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi e aiutano a ridurre lo stress ossidativo delle cellule; ma contiene anche dei fitonutrienti che apportano proprietà antitumorali. La vitamina K contenuta in esso, per giunta, ha molte proprietà benefiche per le ossa e per l’Alzheimer; oltre a ciò, il consumo di cetrioli abbassa il livello di acido urico nell’organismo aiutando il buon mantenimento dei reni. Uno studio ha anche dimostrato che il consumo di cetrioli è molto efficace contro l’ipertensione, e gli antiossidanti in essi contenuti abbassano il livello del colesterolo cattivo (LDL). Come se non bastasse, essendo un elemento ricco di acqua è molto idratante, consigliato quindi specialmente d’estate con le alte temperature e/o per chi pratica attività ad alta sudorazione.

La cicoria è una pianta utilizzata anche in medicina in quanto le sue radici hanno proprietà antinfiammatorie; mentre la catalogna di persè è una verdura dalle proprietà diuretiche e leggermente lassative, grazie alla presenza di minerali. Il suo alto contenuto di potassio ed il basso contenuto di sodio, assieme al calcio e al magnesio, la rendono una verdura dalle proprietà diuretiche. La forte presenza di vitamina A, inoltre, la rende un elemento ricco di antiossidanti; in aggiunta a ciò, l’assunzione della cicoria apporta molti benefici alla digestione e alla depurazione dell’organismo, oltre ad avere molte proprietà disintossicanti. Avendo un basso apporto calorico ed un alto contenuto di fibre questo vegetale è particolarmente utile nei regimi alimentari ristretti tipo le diete, in quanto è utile per dimagrire. Tramite le sue proprietà antinfiammatorie, in alcuni casi, la cicoria funge anche da antidolorifico, invece, in altri casi, funge persino da sedativo ed antistress. Questa verdura, tramite le sue proprietà anti trombotiche ed anti anti aritmiche abbassa il colesterolo, apporta benefici alla circolazione sanguigna e riduce il rischio di malattie cardiovascolari. La cicoria, in qualità di cibo amaro aiuta l’organismo ad assimilare meglio le vitamine liposolubili (ovvero A, E, D e K); mentre la quantità di fibre in essa contenute, la rende un ortaggio che aiuta a prevenire flautolenze e stitichezza.

La Cipolla, ha le stesse proprietà dell’aglio in quanto condividono il medesimo principio attivo, ma è anche ricca di sali minerali e vitamine del gruppo C. Nonostante sia buonissima sia mangiata cruda in pinzimonio sia cotta come pietanza, c’è tuttavia da dire che mentre cruda, mantiene tutte le sue proprietà ma è indigesta ad alcuni soggetti, cotta è digeribile da chiunque ma perde le sue proprietà, in quanto sensibile alle alte temperature. Analogamente all’aglio, anche la cipolla è molto utile come disinfettante per le vie aeree e la troviamo spesso consigliata come antibatterico o antibiotico naturale.; in più, ha la particolare caratteristica di diminuire lo zucchero nel sangue, essendo cosi un vero e proprio toccasana per chi soffre di diabete.

I fagiolini sono poco calorici e ricchi di fibra alimentare che aiuta la digestione, e hanno una leggerissima proprietà lassativa. Con un buon contenuto di sostanze ricche di proprietà antiossidanti (come ad esempio vitamina A, betacarotene, luteina e zeaxantina), aiutano a tenere libero l’organismo dai radicali liberi. In aggiunta, grazie ai flavonoidi, i fagiolini hanno effetti antinfiammatori che si ripercuotono beneficamente sull’apparato cardiocircolatorio. Tutte queste caratteristiche sono ottime per il sistema immunitario. La zeaxantina protegge gli occhi dai raggi UV, prevenendo al tempo stesso le malattie oculari dovute all’invecchiamento. I fagiolini sono anche una buona fonte di acido folico, sostanza molto importante nei processi interni dell’organismo, ed infatti ha proprietà protettive nei confronti del bambino nel grembo materno. La vitamina K, invece, aiuta nei processi di coagulamento del sangue, e quindi di cicatrizzazione in caso di ferite; a questo si aggiungono una serie di particolari sostanze molto benefiche per le ossa, quali calcio, vitamina A e silicio.

Il finocchio è uno dei pochi ortaggi che cresce sottoterra, nonostante ciò il suo bianco è bello pallido e cristallino. Con un gusto molto dolce, si utilizza in cucina in svariati modi, mentre a livello terapeutico è un ottimo digestivo.  Ai neonati, infatti, quando vi sono casi di coliche intestinali, onde evitare i farmaci che, data l’entità, potrebbero provocare danni al bambino, viene somministrata una buona tisana al finocchio, che è completamente naturale, non pesa in alcun modo sullo stomaco ed aiuta ad alleviare il dolore tramite i principi attivi che rilascia. A parte questo caso specifico, il finocchio in generale contribuisce al corretto funzionamento dello stomaco e dell’intestino; è ricco di acqua e sali minerali, contiene una scarsa quantità di calorie ed è un valido alleato per tutti: dai più giovani ai più anziani, dai più sedentari agli sportivi.

Le insalate in generale, sono un vero e proprio toccasana per il nostro organismo in quanto contengono numerosi nutrienti molto importanti tra cui minerali e vitamine, oltre che un non indifferente quantitativo di acqua. Le insalate sono le più pratiche e per certi versi anche le più salutari; in quanto non necessitando di cottura preservano tutte le loro proprietà. Le insalate verdi sono ipocaloriche, quindi ottime per chi debba perdere peso, ma nel contempo sono ricche di fibre, quindi ottime per la naturale regolarizzazione dell’intestino; in più, essendo ricche di acqua, sono molto idratanti e contribuiscono a dare un senso di sazietà aiutando cosi a mantenersi controllati nei pasti; oltre che aiutare ad eliminare le tossine dall’organismo. Ricche di principi antiossidanti quali vitamina A, C e varie del gruppo K, aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare. Ricche di sali minerali quali magnesio e potassio, sono utili per rilassare nervi e cervello, aiutare la concentrazione e favorire l’assorbimento degli altri nutrienti. Le insalate verdi si suddividono in: Lattuga, Scarola, Iceberg, Romana, Cicoria, Belga e Gentile. Le insalate si dividono in:

– gentile verde – gentile rossa

– lattuga verde – lattuga rossa

– scarola liscia – scarola liscia

– salanova riccia – salanova liscia

– iceberg – foglia di quercia – romana – belga (o indivia)

– cicoria – cicoria cimata

LE MELANZANE LUNGHE

Originario dell’India, questo frutto trova terreno fertile anche nelle coste del mediterraneo crescendo cosi in modo vigoroso ugualmente e garantendo ottimi raccolti sia in termini di quantità che di qualità. Con una buccia di colore blu scuro/viola, contiene invece una polpa morbida e corposa di colore bianco; ortaggio dalle mille proprietà, l’unica cosa dove si richiede particolare attenzione è la cottura. Le melanzane infatti, contengono solanina, sostanza altamente velenosa e tossica che si perde a contatto con le alte temperature; per questo motivo è infatti importantissimo cuocerle prima di mangiarle. Nonostante le diverse varietà, distinguibili per grandezza, colore e forma, dal punto di vista nutrizionale e di sapore rimangono tutte invariate. Queste proprietà sono vitamine, minerali, acqua, fibre e aminoacidi; tutte sostanze essenziali al nostro organismo nel quotidiano al fine di garantire un buon equilibrio psico-fisico.

MELANZANE TONDE

Le melanzane tonde, come suggerisce il nome, hanno una forma ben precisa che si adatta perfettamente a svariati usi nell’ambito culinario, come ad esempio la nostra tanto gustosa e bene amata parmigiana. Ricche di acqua, sono ottime per depurare l’organismo; inoltre, sono particolarmente efficienti per combattere malattie come infiammazioni delle vie urinarie, gotta o arteriosclerosi. Grazie all’elevato tasso di sali minerali (in particolare il potassio), essa permette di ristabilire il giusto livello idrico nel corpo, svolgendo anche un’azione remineralizzante e ricostituente. Sebbene non sia la sua funzione primaria, la melanzana viene utilizzata anche contro la stitichezza, infatti,      la presenza di fibre favorisce un regolare transito di cibo nell’intestino, facilitando la digestione. Le fibre, inoltre, stimolano la secrezione dei sughi gastrici, responsabili dell’assorbimento delle sostanze nutritive a livello intestinale; la medesima fibra, in più, è molto utile a chi vuole perdere peso o tenere sotto controllo la propria forma fisica in quanto innalza il livello di sazietà, facendo venire un senso di fame minore.

MELANZANE STRIATE

La melanzana striata è una melanzana di un’antica varietà originaria della Spagna. Con un ottimo contenuto di potassio ed un modesto contenuto di potassio calcio e fosforo, questo vegetale ha proprietà strettamente nutritive, depurative e blandamente lassative. Oltre a stimolare e regolarizzare l’attività del fegato, aumentano anche la produzione ed eliminazione della bile.

MELANZANE MINI

Questo particolare tipo di melanzana, dalla forma più piccolina, rispetto alle sue sorelle vanta un sapore molto più intenso e delicato, speciale per coloro dal palato raffinato. Nonostante le dimensioni ridotte le caratteristiche organolettiche rimangono invariate, e la forte presenza di calcio e ferro permette alle ossa di preservarsi meglio; contrastandone il deterioramento e l’insorgenza dell’osteoporosi. Proprio il ferro, risulta particolarmente utile per chi soffre di anemia, malattia che si manifesta solitamente tramite disturbi assai fastidiosi come nausea, mal di testa, debolezza fisica e depressione. Tutte le melanzane in generale sono alimenti estremamente importanti per le donne in gravidanza; infatti, la presenza di acido folico (di cui si consiglia il consumo con regolare frequenza), aiuta il corretto sviluppo del feto. In generale, la mancanza di acido folico potrebbe compromettere il corretto sviluppo fetale, con conseguenze piuttosto spiacevoli per la mamma stessa e il nascituro. Consiglio: per chi non apprezza il loro sapore naturalmente amarognolo si raccomanda di tagliarle a fette e coprirle di sale grosso per un paio d’ore, questo aiuterà il deflusso d’acqua e il conseguente alleggerimento di sapore.

MELANZANE VIOLA

Anche se sono originarie dell’India, questi ortaggi trovano comodamente accoglienza anche nelle coste del mediterraneo, rendendosi facilmente coltivabili anche per le regioni italiane. Caratterizzato da una buccia molto scura dai riflessi blu e viola, presenta invece una polpa morbida e consistente, ricca di principi attivi. Purtroppo la melanzana presenta un gusto abbastanza amarognolo che non a tutti può piacere, ma che può essere bypassato attraverso un semplice accorgimento. Infatti, se si tagliano a fette, si cospargono di sale grosso e si lasciano a riposare per 2 ore, questo agevolerà la fuoriuscita d’acqua e con essa il relativo sapore amaro. Dopo siamo pronti per cuocerle. A differenza di molti ortaggi, nella melanzana la cottura è OBBLIGATORIA, in quanto contenente la solanina, un enzima molto velenoso per l’uomo, e che solo con la cottura ad alte temperature viene eliminato. Le melanzane sono ricche di acqua, fibre, sali minerali e vitamine che svolgono molte azioni benefiche a livello di organi e sono stimolanti a livello di stipsi e diuresi. In particolare, sono ricche di calcio, ferro e potassio, che agiscono contro l’anemia e l’indebolimento delle ossa. Inoltre, la melanzana è molto importante durante la gravidanza in quanto l’acido folico aiuta un regolare sviluppo del feto, contribuendo così alla formazione dei tessuti, degli organi e degli apparati del nascituro.

MELANZANE PERLINE

Questa varietà di melanzana è una varietà molto pregiata, caratterizzata dalla buccia sottile, una buccia allungata ed un colore viola molto intenso. Frutto molto povero di calorie e molto ricco di proprietà depurative, aiuta persino a regolarizzare ed abbassare il livello di colesterolo.

PATATE BIANCHELe patate sono tra i tuberi maggiormente utilizzati in cucina, e sono anche estremamente salutari per l’essere umano. Infatti, a chi soffre di di diabete, ritenzione idrica, ipertensione, stati di particolare agitazione, ansia, o anemia sono molto consigliate. Con un’importante azione decongestionante e lenitiva, se ne posate una fetta su una scottatura o un’irritazione della pelle proverete un sollievo e vi aiuterà ad ammorbidire il dolore.

PATATE VIOLA

La patata viola non è altro che una variante di quella bianca classica che tutti conosciamo. La sua polpa (come si può presupporre dal nome) è molto scura, tendente al blu/viola, così come la buccia esterna, che, addirittura, ha delle cromature ancor più particolari da essere persino definita da alcuni patata nera. Questo tipo di patata non è molto diffuso ma semplicemente perché non siamo abituati ad utilizzarlo, invece, con essa, si potrebbero creare e studiare piatti specifici e ad hoc. Questa patata dalla polpa molto farinosa, una volta cotta potrebbe risultare appiccicosa, però, il suo sapore è molto delicato e ricorda quello delle castagne o delle nocciole. È un gusto molto particolare… da provare! La patata viola è ricca di antiossidanti, elemento essenziale per la giovinezza delle cellule; è poco calorica, quindi adatta ad ogni regime dietetico, ed il suo punto di forza è l’elevato contenuto vitaminico e di sali minerali, fondamentali per la tutela della salute contro gli attacchi degli agenti patogeni.

PATATE ROSSE

la patata rossa, a differenza delle altre, oltre ad avere una buccia (come dice il nome) di colore rossastro, è anche caratterizzata da una polpa soda e compatta che mantiene la propria consistenza anche dopo lunghi tempi di cottura. Le patate rosse si possono fare in tanti modi, e una delle sue prerogative è il suo sapore. Più salino e consistente rispetto alle altre patate. Sebbene questo tubero sia da sempre considerato un cibo povero, è in realtà ricco di amido, vitamine, fibre e sali minerali. Addirittura sono anche ottime amiche per i diabetici, in quanto controllano e aiutano a tenere regolato il livello di zuccheri nel sangue.

I Peperoni sono ortaggi ricchi di fibre e di antiossidanti che aiutano a contrastare i radicali liberi. Tra le fibre contenute in essi vi sono quelle alimentari, particolarmente indicate nelle diete in quanto danno senso di sazietà; mentre il potassio ed il betacarotene li rendono elementi diuretici. La Luteolina, sempre presente nei peperoni (ma anche in finocchi e sedano) è una sostanza molto indicata per la memoria. Tra le numerose proprietà che troviamo in questo gustosissimo ortaggio vi sono anche quelle antitumorali ed antiossidanti, come vitamina E e betacarotene che fanno benissimo alla vista e prevengono patologie come la cataratta e la degenerazione maculare. Avendo un alto contenuto di vitamina C, i peperoni prevengono il rischio di artrite e di molte altre patologie derivanti dalla carenza di questa vitamina; mentre la presenza di ferro combatte in maniera ottimale l’anemia e sono particolarmente consigliati a coloro che ne sono carenti.

Quale verdura rossa più tipica se non il pomodoro! Re della tavola italiana, questa verdura è presente giornalmente (o quasi) nella dieta di ognuno di noi. Ricco di vitamine, minerali e antiossidanti, aiuta a combattere l’invecchiamento cellulare ed a revitalizzare l’organismo. Tra le sostanze principali troviamo il Licopene, un antiossidante che protegge vista ed occhi dai raggi U.V. e si trova non tanto nella polpa quanto nella buccia; per questo è molto importante (dove si può), mangiare anche la buccia e non solo l’interno quando parliamo di frutta e verdura. Lavarla sempre con cura, però senza toglierla, al fine di non perdere gli importanti benefici di cui dispone. I pomodori si suddividono in:

POMODORO GRAPPOLO

è un pomodoro che cresce a grappoli da 4-5-6 frutti, di colore rosso molto intenso con una forma rotonda e di media grandezza. Con un’azione rinfrescante, diuretica e dissetante, questo pomodoro è ricco di vitamine A, B1, B2, B6, C, E, K e PP) e di sali minerali quali ad esempio calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio, etc.) È un alimento ideale per chi fa attività fisica sportiva, poiché essendo ricco di potassio, previene i crampi muscolari; in più, recenti studi hanno rilevato la presenza di una sostanza antiossidante che aiuterebbe a proteggere le cellule dall’invecchiamento contrastando i radicali liberi.

POMODORO SAN MARZANO

è un pomodoro allungato di media grandezza, adatti in particolar modo alla preparazione di pelati e conserve, ma (se non troppo maturo), va benissimo anche da insalata. Ha le stesse azioni e contenuto vitaminico e di sali minerali del pomodoro grappolo, e anche questo è ideale per chi pratica attività sportiva in quanto contenendo anch’esso potassio, è un’ottima prevenzione per i crampi. Anche questo pomodoro contiene il licopene, sostanza che aiuta a proteggere le cellule dall’invecchiamento contrastando i radicali liberi.

POMODORO OVETTO

è prettamente insalataro, di medie dimensioni e dalla forma ovale. Dal sapore molto dolce e con la buccia lisca e carnosa, può essere verde o rosso a seconda della maturazione; come gli altri pomodori è ricco di proprietà benefiche e di sostanze che agevolano il corretto funzionamento dell’organismo difendendolo dai radicali liberi. Contiene una buona dose di vitamina C, che ripara e rigenera l’organismo, ed è ricco di tanti sali minerali che svolgono una funzione equilibrante e disintossicante. Il suo basso apporto calorico lo rende un alimento molto idoneo ed importante nelle diete ipocaloriche.

POMODORO DATTERINO

il datterino, è un pomodorino piccolo come il ciliegino, con la differenza che quest’ultimo ha una forma rotondetta, mentre il primo ha una forma allungata. Il datterino contiene licopene (forte protettore contro le malattie vascolari), in quanto riduce entità e velocita del colesterolo cattivo (LDL). É un antitumorale naturale, riduce il rischio di tumori alla prostata e alla pelle; le vitamine in esso contenute aiutano l’ossigenazione delle cellule, rafforzano i denti, le unghie ed i cappillari. Acidi e fibre aiutano il processo digestivo; mentre il potassio ed il sodio (quest’ultimo in minima parte), lo rendono un alimento con buone proprietà diuretiche e disintossicanti. Nel datterino, per giunta, troviamo anche i folati, indispensabili per il corretto funzionamento del sistema nervoso e la formazione dei globuli rossi.

POMODORO CILIEGINO

rinfrescante, dissetante e diuretico grazie alla presenza di licopene e carotene, questo pomodorino difende l’organismo dai radicali liberi ed ha un effetto antitumorale. Questo pomodorino dal sapore aromatico ed intenso, ha proprietà antitrombotiche ed antinfiammatorie, proteggendo cosi da malattie cardiovascolari il nostro corpo; in più, il suo basso apporto calorico lo rende un alimento molto indicato per la dieta. La presenza di sali minerali ha azione equilibratrice e disintossicante, tutto ciò grazie anche al potassio che, inoltre, è un ottimo combattente dei crampi negli sportivi e mantiene la salute di ossa e vasi sanguigni.

Il Radicchio (come tutte le verdure) ha un apporto calorico molto basso, le sue proprietà analgesiche erano molto comuni nell’antichità; si diceva infatti, che questa verdura curasse l’insonnia e depurasse il sangue, successivamente invece, in studi recenti, si è scoperto che la lattucopicrina (responsabile del gusto amaro) è colei che contiene proprietà sedative ed analgesiche. Oltre ad avere proprietà benefiche, il radicchio è anche un gran digestivo e, grazie al suo alto contenuto di acqua e di fibre, oltre a favorire la digestione ha anche proprietà depurative. Stimolante della bile, purifica il fegato; e le fibre che contiene hanno la capacità di trattenere gli zuccheri presenti nel sangue, quindi molto benefico per i diabetici. Calcio e ferro presenti in questa verdura sono molto utili per le ossa e le sue foglie sono ricche di composti antiossidanti che aiutano a combattere i radicali liberi. Come quasi tutta la verdura contiene molta vitamina C che è un potentissimo antiossidante, e contiene Inulina, sostanza che promuove la crescita di batteri buoni a livello intestinale.

Il radicchio si suddivide in:

– Chioggia

– lungo (o treviso)

– precoce

– tardivo

– Verona

– Castelfranco

– variegato

– rosa di Gorizia

– canarino

– taglio

I ravanelli sono un ortaggio a polpa bianca con consistenza assai croccante ed un gusto leggermente piccante. Con apporto calorico molto basso, sono degli antitumorali e contengono gli antociani, una tipologia di flavonoidi con proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie che fanno molto bene al cuore. I ravanelli inoltre contengono proprietà depurative e diuretiche e contengono molti nutrienti (come la vitamina C) che fanno bene alla pelle. Secondo recenti studi, la radice del ravanello è utile a prevenire e contrastare il diabete di tipo 2. Le loro proprietà diuretiche stimolano la produzione di urina e nello stesso tempo leniscono il dolore in caso di infiammazione dell’apparato urinario. Grazie alla fibra alimentare, i ravanelli migliorano la digestione, mentre grazie alle loro proprietà disinfettanti, aiuta a in modo naturale a curare patologie come Asma e affezioni polmonari. Con le loro proprietà anti pruriginose sono molto utili per le punture di zanzara, e, in caso di puntura d’ape,        il loro succo aiuta a lenire il dolore. Dulcis in fundo, essi contengono una proteina capace di causare la morte della candida.

Il Sedano è un ortaggio ricco di vitamina C con proprietà terapeutiche molto interessanti, il consumo regolare può apportare diversi benefici alla nostra salute. Oltre a contenere composti chimici che abbassano la pressione sanguigna e apportano salute all’apparato cardiovascolare, contiene degli antiossidanti che combattono i radicali liberi; in aggiunta, è catalogato come uno degli antitumorali naturali migliori per ciò che concerne la leucemia, il tumore intestinale e il tumore al seno. Questo simpatico ortaggio tra le altre cose è anche un antibatterico, oltre che un rafforzatore del sistema immunitario grazie al suo contenuto di vitamina C. Le sue fibre insieme ad altri composti chimici aiutano a ridurre il colesterolo cattivo (LDL), ed in particolare la sua fibra alimentare è ben nota per le sue proprietà digestive. La presenza di flavonoidi per giunta, aiuta a prevenire la gastrite, i suoi semi hanno proprietà diuretiche e l’ortaggio nella sua integrità è conosciuto come un ottimo disintossicante. Grazie alla sua bassa acidità è consigliato per chi soffre di bruciore allo stomaco, e le sue proprietà antiossidanti aiuta a prevenire le malattie croniche; protegge il fegato e previene le ulcere grazie alla presenza di etanolo che è una sostanza che rigenera il muco gastrico.

Il radicchio si suddivide in:

– sedano verde – sedano bianco

Sostanzialmente la differenza tra il sedano verde ed il sedano bianco è che quello bianco viene trattato privandolo della luce (e quindi della clorofilla), allo scopo di farlo diventare più dolce e croccante. Si utilizza quello bianco nei pinzimoni e da mangiare crudo, mentre quello verde si utilizza sia crudo in pinzimonio sia cotto per la preparazione di zuppe, minestroni e al forno.

Gli spinaci sono uno degli ortaggi più benefici e salutari che potremmo servire in tavola. Con la loro marcata concentrazione di acqua, ferro e fibre, gli spinaci sono molto benefici per gli occhi, proteggendoli dalla cataratta; fanno inoltre molto bene all’intestino grazie alle loro azioni lassative e depurative e per finire in bellezza apportano anche benefici ai vasi sanguigni e al cuore. Gli spinaci, inoltre, sono un ottimo rimedio per la pelle, le ossa, i livelli alti della pressione sanguigna e soprattutto l’anemia. Negli spinaci è anche presente il ferro, che aiuta a contrastare il senso di debolezza, nausea e mal di testa. Insomma, gli spinaci sono un vero e proprio toccasana! L’unico consiglio che vi diamo è di non cuocere troppo le foglie al fine di non perderne le proprietà organolettiche.

Le zucchine gialle fanno parte della classica domanda “Cosa ci fa la zucchina nella verdura gialla?” Ebbene benché non siano molto note in commercio esistono, e, rispetto alle zucchine classiche, hanno un sapore totalmente diverso, che le contraddistingue. Quest’ortaggio dal sapore assolutamente delizioso è considerato un prodotto di nicchia, in quanto oltre ad essere più dolci rispetto a quelle classiche, possono essere utilizzate in diversi modi in cucina. Possono essere cucinate fritte o arrosto oppure svuotate e poi riempite a vostro piacimento, creando qualcosa a ex novo. Ottima per la preparazione di vellutate, è una golosità per il vostro stomaco; mentre dal punto di vista terapeutico, esse sono ricche di vitamine, minerali ed antiossidanti che agiscono direttamente sul metabolismo, risultando cosi particolarmente adatte a chi sta effettuando una dieta dimagrante o sta tenendo sotto controllo il proprio peso corporeo. Le zucchine si dividono in:

– zucchine scure – zucchine chiare – zucchine tonde